Cavallo Rampante

Centro di Restauro della Soprintendenza Archeologica per la Toscana M.Miccio, E.Formigli,

Relazione sul bronzetto rappresentante un cavallino rampante di proprietà del Museo Nazionale del Bargello di Firenze. (nr di inv.  ).

Cavallo Rampante
Cavallo Rampante

Analisi autoptica e radiografica (Nr. di archivio radiografico )

La statuetta non presenta  segni di saldature  né all’esame autoptico né in radiografia.

Il corpo è vuoto internamente . Lo spessore è di circa 2mm. mediamente, mentre la testa , le zampe e la coda sono piene.  Piccoli difetti di fusione sono presenti sulle zampe anteriori.

All’interno del corpo sono visibili 4 verghette circolari in ferro (circa 1,5 mm di diametro ) inserite nel modello con la funzione di distanziatori. Tutte e quattro le verghette sono ancora in situ . Esse attraversano i due spessori del bronzo. Una è inserita al centro dei muscoli pettorali e fuoriesce sul retro alla base del collo. Un’altra , perpendicolare alla prima passa dal lato destro a quello sinistro del collo. Una terza traversa il ventre da parte a parte. L’ultima parallela a questa è situata in corrispondenza dell’attacco delle cosce.   I terminali delle verghette di ferro sono visibili dall’esterno  e riconoscibili per il loro colore ruggine.

Sul centro della groppa è visibile un foro  aperto non pertinente a distanziatori .

Quasi tutta la superficie è lavorata a freddo con cesello profilatore per rendere l’effetto della peluria.. Numerose piccole isole di doratura su tutta la statuetta attestano la precedente completa doratura del bronzetto.

Analisi chimiche per assorbimento atomico

 

 

1577- Zoccolo Dx

1578 – Scroto

c Cu Sn Pb Zn Fe Ag Sb Ni

 

 

1577 70,03 0,34 0,88 27,89 0,26 0,07 *** 0,02
1578 70,51 2,7 0,68 25,21 0,33 0,02 *** 0,11

 

Misurazioni di conducibilità col metodo delle correnti indotte

Le 55 misurazioni effettuate sul bronzetto danno una media molto alta di conducibilità ( 15.1 I.A.C.S) più vicina a quella di un ottone che ad un bronzo. Molto più bassi sono i valori riscontrati sulle zone di fuoriuscita di due barrette di ferro distanziatrici  ( una 4.0 e l’altra 3.0 I.A.C.S).

Conclusioni

La statuetta è fusa in unico getto  di ottone. Le barrette  di  filo di ferro con funzione di distanziatori sono ancora in situ per cui è da supporre che l’interno della statuetta sia ancora pieno di terra di fusione.

febbraio: 2020
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